Villa Cortese - URETEK




Villa Cortese

foto villa cortese

Sollevamento
Pavimentazioni

Tipo di struttura: Abitazione unifamigliare e condominio

Tipo servizio: Floor Lift, Deep Injections

Comune: Villa Cortese

Provincia: Milano

Regione: Lombardia

 

DOWNLOAD CASE HISTORY

 

L’EDIFICIO

E’ un’abitazione privata singola, costruita negli anni’50, che per volontà dei proprietaria è stata oggetto di un intervento di sopraelevazione. La casa è composta da due livelli dei quali uno seminterrato.

 

IL PROBLEMA

esecuzione di lavori di sopralzo in sicurezza, con aumento di un piano. Non vi erano cedimenti, ma era richiesto un adeguamento della capacità portante attestabile con un aumento di tre volte della resistenza alla prova penetrometrica rispetto ai valori ante-intervento.
Su suggerimento del geologo e dell’ingegnere strutturista che avevano seguito il caso, il proprietario si era convinto della necessità di incrementare la portanza del terreno prima di elevare di un piano la casa per non avere problemi in futuro

 

LA SOLUZIONE

Anno di esecuzione

2008

Durata dei lavori

2 giorni di intervento.

Indagini in sito e prove di laboratorio

L’indagine geologica consta di 3 prove penetrometriche dinamiche SCPT con penetrometro Pagani e di osservazioni geologiche che portano a concludere che il sito si colloca nel contesto dei depositi di origine fluvioglaciale con presenza di sedimenti a granulometria variabile (ciottoli, ghiaia, sabbia, limo).

Il terreno è perciò prevalentemente sabbioso-ghiaioso Il sottosuolo investigato presenta dei livelli sciolti fino a circa 4m, mentre ad una quota di circa 5m si evidenzia rifiuto ad avanzamento della punta per la presenza di uno strato molto denso, questo fa si che la pressione ammissibile sul terreno sia di 0,5kg/cm2, per fondazione collocata a -1,8m dal piano campagna, valore che consente di avere cedimenti confrontabili con un massimo di 25mm.

Le fondazioni sono in calcestruzzo non armato, di larghezza circa 50cm, impostate alla profondità di circa 1,5m dal piano campagna, circa 40cm dal piano di calpestio interno.

Modalità di intervento:

metodo Uretek Deep Injections su tre livelli successivi di iniezione, compattando il terreno fino a 3m dal piano di appoggio delle fondazioni e quindi a circa 4,5m dal piano campagna. Si sono trattati circa 26m lineari di fondazione.

Esito dell’intervento:

le prove penetrometriche eseguite prima e dopo il consolidamento hanno avallato il grado di miglioramento che si voleva conseguire in sede di progettazione geotecnica.
Al fine di permettere la ridistribuzione delle tensioni indotte dalla resina nel terreno, il proprietario ha dovuto osservare un periodo d’attesa, dopo l’ultimazione dei lavori, prima di intervenire con le opere di restauro definitive previste dal progetto; a distanza di poche settimane, tuttavia, è stato possibile aprire il cantiere per il sopralzo dell’edificio.