Consolidamento del terreno e rafforzamento della muratura della Basilica dei SS Cosma e Damiano a Roma

    LUOGO: Basilica dei SS. Cosma e Damiano Via dei Fori Imperiali - Roma - Italia
    ANNO: 2012
    DURATA CANTIERE: 6 giorni lavorativi

    IL PROBLEMA

    Cedimenti della muratura

    LA SOLUZIONE

    Consolidamento del terreno di fondazione e rafforzamento della muratura - tecnologie Uretek Wall Restoring® e Deep Injections®

    Dedicata ai due fratelli greci, dottori, martiri e santi Cosma e Damiano, questa importante chiesa di Roma è situata nel Foro di Vespasiano (Foro della Pace), a circa 300 metri dal Colosseo e 400 metri dal Vittoriano.

    IL PROBLEMA

    Il muro che costituisce il fianco sinistro della rampa di accesso alla Basilica e che delimita lo scavo sul Foro Romano presentava cedimenti che nel tempo avevano causato, tra l’altro, l’espulsione della fodera esterna in conci di tufo mettendo a giorno il nucleo della muratura costituito da pietrame posato a secco.

    Perchè è stata scelta la soluzione Uretek: 

    • rapidità: attenta pianificazione e programmazione dei tempi di esecuzione che permettevano di realizzare l’opera in tempi brevi;
    • costi competitivi;
    • non invasività: l’intervento proposto da Uretek non necessitava di scavi o lavori in muratura, non avrebbe sporcato l’area né prodotto scarti di lavorazione;
    • monitoraggio continuo del lavoro: sia durante che dopo l’intervento le attività sarebbero state sottoposte a controllo in tempo reale mediante tecnologia laser d’avanguardia e personale altamente qualificato;
    • applicazione delle tecnologie esclusive: Uretek Deep Injections® che, grazie all’iniezione di resina espandente ad alta pressione di rigonfiamento, compattano il terreno e stabilizzano le strutture & Uretek Wall Restoring® che, grazie all’iniezione della resina IDRO CP 200, riempie i vuoti e aggrega gli elementi che costituiscono la struttura.
    • attenzione all’ambiente: la miscelazione fuori terra delle resine Uretek® genera un prodotto finale inerte, che non rilascia eluati nel terreno e nelle eventuali falde presenti. 

    LA SOLUZIONE

    Era necessario rinforzare la muratura in elevazione e consolidare il terreno di fondazione del muro stesso; per raggiungere questi obiettivi abbiamo optato per le tecnologie Uretek Walls Restoring® e Uretek Deep Injections® specifiche per risolvere questa tipologia di problema.  Con Walls Restoring® abbiamo ricostruito l’integrità del muro per complessivi 178,5 m³ riempiendo i vuoti in esso presenti grazie alla resina IDRO CP 200 che ha caratteristiche meccaniche paragonabili a quelle delle normali malte di allettamento, non subisce dilavamento ed è impermeabile.
    Con Deep Injections® abbiamo migliorato le caratteristiche meccaniche ed idrauliche del terreno di fondazione, sottostante 17 ml di muratura.
    L’intervento complessivo si è svolto nell’arco di 6 giorni lavorativi.

    Osservazioni
    Prima dell’intervento di rinforzo della muratura, la fodera esterna è stata ripristinata nelle zone in cui mancava.

    IL PROGETTO NEL DETTAGLIO

    La struttura

    Il fianco sinistro della rampa di accesso alla Basilica è costituito da un muro composito che delimita lo scavo sul Foro Romano. La parte superiore di tale muro è in laterizio, mentre la parte inferiore è “una macera” con nucleo in blocchi lapidei privi di legante e paramento esterno, in conci di tufo, parzialmente rimosso in passato.

    Le indagini

    Prima di iniziare i lavori abbiamo eseguito tre perforazioni verticali attraverso la fondazione del muro ammalorato dove abbiamo rilevato la presenza di una fondazione “recente” impostata alla quota di 0,30 - 0,40 metri dal piano di calpestio, un successivo strato di terreno ed una fondazione più antica a partire dalla profondità di 1,60 - 2,40 metri dal piano di calpestio.
    Abbiamo inoltre effettuato una serie di perforazioni orizzontali per verificare lo spessore del paramento murario e valutare l’entità dei vuoti presenti al suo interno.

    Intervento Wall Restoring®

    Per prima cosa abbiamo eseguito le perforazioni di diametro pari a 26 mm in senso orizzontale attraverso la muratura seguendo una maglia a quinconce con interasse orizzontale e verticale pari a 1,00 metri, per una profondità massima di 2,30 metri dalla superficie esterna del muro. 

    All’interno di ogni foro abbiamo posizionato tre cannule d’iniezione che hanno raggiunto le distanze di 0,80 metri, 1,80 metri e 2,30 metri dalla superficie esterna del muro. 

    Le iniezioni della speciale resina Uretek IDRO CP200® sono state eseguite per punti, orizzontalmente al piano di calpestio, partendo dalla linea più bassa della muratura. La resina, espandendosi, ha potuto raggiungere le cavità prossime al punto di iniezione e di conseguenza saturare i vuoti della muratura e ricostituire la sua struttura.

     

    Intervento Deep Injections®

    Per consolidare il  terreno di fondazione abbiamo eseguito perforazioni diametro pari a 26 mm, attraverso la muratura fino a una profondità massima di 1,10 metri  oltre il piano di posa della stessa. Posti in opera i condotti di iniezione, abbiamo iniettato la resina Uretek Geoplus® ad alta pressione di rigonfiamento alle quote di -0,10 metri e -1,10 metri dal piano di posa della muratura.

     

    Prove di controllo
    Durante le operazioni di iniezione della resina, per avere un riscontro del comportamento della struttura nei riguardi degli spostamenti verticali, abbiamo utilizzato una strumentazione laser con precisione di +/- 0,5 mm. Sulla muratura in elevazione abbiamo eseguito prove di permeabilità pre e post-iniezione in punti prossimi tra loro. Adottando un contenitore graduato abbiamo verificato che, a parità di battente d’acqua, il tempo di svuotamento del contenitore è passato da 30 sec/2 minuti prima dell’intervento all’ordine delle ore dopo l’intervento.