Stabilizzazione della pavimentazione di una concessionaria d’auto - Trieste

    LUOGO: Concessionaria Auto -Autoline Muggia (TS) - Italia
    ANNO: 2005
    DURATA CANTIERE: 8 giorni lavorativi

    IL PROBLEMA

    Cedimenti della pavimentazione

    LA SOLUZIONE

    Stabilizzazione di 875 mq di pavimentazione - tecnologia Uretek Floor Lift® e Uretek Deep Injections®

    La concessionaria auto Autoline a Trieste occupa un capannone commerciale, costruito nel 1994, suddiviso in 2 sale espositive comprendenti la zona uffici.

    IL PROBLEMA

    I cedimenti differenziali occorsi alla pavimentazione delle due sale erano stati osservati già a partire dal 2001 ed erano stati attribuiti al terreno di fondazione costituito in gran parte da materiale di risulta proveniente da scavi e demolizioni.

     

    Esigenze del cliente
    Il cliente desiderava un intervento che consentisse di risolvere il problema in modo definitivo e che fosse eseguito in tempi brevi per arrecare il minor danno possibile all’attività lavorativa.

     

    Perché il committente ha scelto Uretek:

    • rapidità: attenta pianificazione e programmazione dei tempi di esecuzione che permettevano di realizzare l’opera in tempi relativamente brevi;
    • costi competitivi;
    • non invasività: non avrebbe sporcato l’area né prodotto scarti di lavorazione;
    • monitoraggio continuo del lavoro: le attività sarebbero state sottoposte a controllo laser in tempo reale da personale altamente qualificato;
    • applicazione delle tecnologie esclusive Uretek Floor Lift® e Uretek Deep Injections® che iniettano nel terreno delle speciali resine espandenti ad alta pressione di rigonfiamento che compattano il terreno e stabilizzano le strutture;
    • attenzione all’ambiente: la miscelazione fuori terra delle resine Uretek® genera un prodotto finale inerte, che non rilascia eluati nel terreno e nelle eventuali falde presenti.

    LA SOLUZIONE

    Applicando la tecnologia Uretek Floor Lift®, abbiamo saturato i vuoti iniettando negli stessi la resina rigonfiante Uretek studiata appositamente per questo tipo di lavorazione. La resina, espandendosi, ha rinforzato il sottofondo nell’area circostante al punto d’iniezione e ripristinato il contatto tra sottofondo e pavimentazione. Continuando l’espansione, la resina ha prodotto un sollevamento della pavimentazione da un minimo di 1 mm ad un massimo di 30 mm a seconda delle zone. Nell’area con la depressione più marcata abbiamo eseguito iniezioni di consolidamento in profondità con il metodo Uretek Deep Injections® fino a circa 3.5 metri dal piano d’appoggio della pavimentazione. Il successo dell’intervento è stato verificato impiegando livelli laser in grado di rilevare movimenti millimetrici. La stabilizzazione degli 875 mq di pavimento ha richiesto 8 giorni lavorativi.

     

    Osservazioni

    Per salvaguardare la pavimentazione durante le operazioni di perforazione dell’intervento Urtek Floor Lift®  abbiamo utilizzato tubi di iniezione di diametro pari a 6 mm. I fori sono stati eseguiti nella fuga tra le piastrelle per evitare  di forarle. In questo modo l’intervento è risultato meno invasivo ed oneroso e l’area è stata subito utilizzabile dopo l’intervento.

    IL PROGETTO NEL DETTAGLIO

    Lo stato di fatto
    La zona industriale Noghere si trova in un’area che per moltissimi anni, dal 1960 al 1980 circa, è stata utilizzata come discarica di materiali di risulta. Il terreno di riporto raggiunge anche spessori di 15/25 metri. Tutti i capannoni della zona sono fondati su pali battuti o su platea galleggiante con distribuzione dei carichi. Il problema più comune, dovuto ai cedimenti differenziali, risiede nel distacco delle strutture fondate su pali da quelle impostate su fondazioni superficiali, come le pavimentazioni industriali.
    Nel caso in esame, l’area interessata dal cedimento differenziale era costituita da un pavimento di spessore pari a circa 15 cm, armato con rete elettrosaldata. 

    L’intervento

    Applicando la tecnologia Uretek Floor Lift®, che prevede la realizzazione di iniezioni localizzate subito sotto la soletta di pavimentazione, abbiamo saturato i vuoti presenti ristabilendo il contatto tra sottofondo e soletta. In alcuni punti è stato necessario realizzare un sollevamento controllato dell’area trattata fino a circa 3 cm.

    Nelle zone che presentavano una marcata depressione, abbiamo eseguito 20 iniezioni a colonna continua, a partire da quota - 3.00 metri, impiegando la tecnologia Uretek Deep Injections®. Questa lavorazione consiste nell’addensamento in profondità del terreno attraverso l’iniezione di resine poliuretaniche ad alta pressione di rigonfiamento. Le resine, espandendosi, trasmettono al volume solido circostante un’azione di compattazione che produce un aumento della consistenza e quindi della capacità portante del terreno stesso. Il termine “iniezioni a colonna continua” si riferisce a una particolare metodologia operativa utilizzata per ottenere la massima efficacia con il consolidamento in profondità in presenza di terreno di riporto. In pratica, durante l’iniezione, e a partire dalla massima profondità, abbiamo sfilato gradualmente il tubo d’iniezione mediante l’utilizzo di un estrattore idraulico.

    I controlli
    Prima dell’intervento abbiamo valutato i vuoti eseguendo una videoispezione (vedi foto).

    Durante le operazioni la pavimentazione è stata costantemente monitorata utilizzando un livello laser sensibile a movimenti millimetrici. Per verificare l’aumento di consistenza del terreno nello spessore del sottofondo trattato abbiamo eseguito due prove penetrometriche dinamiche: una prima e una dopo l’intervento.