Progettazione interventi - URETEK
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Progettazione interventi

Il software Uretek

Lo strumento indispensabile per rispettare la nuova normativa negli interventi di consolidamento con resina Geoplus.

Per soddisfare le esigenze dei progettisti operanti nel settore della geotecnica, Uretek® ha perfezionato, assieme ad Aztec Informatica®, un software che ha recentemente immesso sul mercato. Questo strumento, permetterà ai professionisti di realizzare, su basi scientifiche, la progettazione degli interventi di consolidamento con resine ad alta pressione di rigonfiamento, così come richiesto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture 14.01.2008 “Norme tecniche per le costruzioni” al punto 6.10 “Consolidamento geotecnico di opere esistenti”.

L’applicativo URETEK S.I.M.S., sviluppato in ambiente Windows®, consente il dimensionamento degli interventi di consolidamento del terreno Uretek Deep Injections® con resina espandente ad alta pressione di rigonfiamento (Uretek Geoplus®).

Il modello è stato sviluppato a partire dalla teoria dell’espansione di una cavità all’interno di un terreno dilatante, presentata da Yu H.S. e Houlsby G.T. nel 1991, opportunamente integrata ed adattata dall’ufficio tecnico Uretek® sulla base dei test effettuati in collaborazione con l’Università di Padova.

Dalla teoria si è poi passati ad un software, che è stato testato e calibrato su decine di casi reali.

Il modello di calcolo definisce innanzitutto la fattibilità dell’intervento e quindi, note le caratteristiche del terreno e della fondazione, permette di stimare il grado di consolidamento del terreno conseguente al trattamento con resina Uretek Geoplus®. La distribuzione delle iniezioni nel terreno e la quantità di resina per ciascun punto devono essere definite in fase di progetto. Il modello descritto dalla teoria può essere sintetizzato come segue:

  • La resina viene iniettata in un punto ben definito all’interno di un terreno di caratteristiche fisico-meccaniche note;
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  • La resina espande nel terreno per reazione chimica e forma una sfera il cui volume dipende dal confinamento indotto dal terreno circostante, nonchè dal tipo e dalla quantità di resina immessa;
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  • La sfera di resina induce pressioni diverse a seconda della distanza dal punto di iniezione:
    • a. Il volume di terreno più prossimo alla sfera di resina si deforma in stato plastico per effetto della notevole compressione subita dall’espansione della resina;
    • b. Il volume di terreno presente oltre tale zona rimane in campo elastico e risente di un incremento di stato di tensione che decresce con l’aumentare della distanza dal punto di iniezione;
    • c. Il terreno presente oltre tale zona non risente dell’effetto di compressione prodotto dall’iniezione;
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  • La geometria delle tre zone è rappresentatan da tre sfere concentriche:
    • a. Sfera costituita da sola resina;
    • b. Sfera costituita da terreno compresso in campo plastico;
    • c. Sfera costituita da terreno compresso in campo elastico;
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  • Le dimensioni delle tre sfere concentriche sopra descritte dipendono dalle seguenti variabili:
    • a. Caratteristiche del terreno naturale, prima dell’intervento di iniezione;
    • b. Caratteristiche della resina utilizzata per l’intervento;
    • c. Quantità di resina impiegata;

Richiedi il software S.I.M.S. 1.0

 

Voce di capitolato

TECNOLOGIA TIPO URETEK DEEP INJECTIONS ESEGUITA MEDIANTE L’UTILIZZO DI RESINE ESPANDENTI TIPO URETEK GEOPLUS

Consolidamento del terreno di fondazione da eseguirsi sino alla profondità di m … dal piano di lavoro allo scopo di incrementare la capacità portante di esercizio dello stesso ad un valore maggiore della tensione indotta dalla struttura soprastante mediante l’utilizzo di tecnologia tipo Uretek Deep Injections.

Il consolidamento del terreno di fondazione consisterà nell’eseguire delle iniezioni controllate di resine tipo Uretek Geoplus aventi le seguenti caratteristiche tecniche certificate da un laboratorio qualificato e riconosciuto:

  • forza propria massima di espansione in condizioni edometriche pari a 10.000 kPa;
  • resistenza alla compressione verticale con espansione laterale libera compresa fra 0,20 MPa e 6,00 MPa all’interno dei campi di peso di volume compresi fra 0,50 kN/m3 e 3,30 kN/m3 secondo quanto previsto dalle norme comunitarie di riferimento;
  • modulo di elasticità iniziale determinato per una deformazione assiale del 1% compreso fra 10,0 MPa e 85,00 MPa all’interno dei campi di peso di volume compresi fra 0,50 kN/m3 e 3,30 kN/m3 secondo quanto previsto dalle norme comunitarie di riferimento;
  • incremento potenziale di volume all’aria libera almeno uguale a 5 volte il volume della sostanza prima dell’espansione.

Le iniezioni verranno eseguite sotto le fondazioni, a diversi livelli di profondità a partire dal piano di posa delle stesse in modo da garantire il miglioramento delle caratteristiche meccaniche di tutto il volume di terreno sopraindicato.

Per l’esecuzione delle iniezioni verranno eseguite delle perforazioni ad inclinazione variabile a partire dal piano di lavoro ed eventualmente attraverso le fondazioni. Tali perforazioni non dovranno avere diametro superiore a 30 mm.

 
Il procedimento dovrà svolgersi in due fasi distinte e consecutive:

A. Consolidamento superficiale:
In questa prima fase verranno eseguite delle iniezioni in prossimità dell’intradosso del piano di posa della fondazione tali da garantire continuità fra struttura e terreno.
Scopo di questa fase di lavorazione è il riempimento dei vuoti eventualmente presenti nel terreno e l’incremento di resistenza dello stesso a rottura per sforzi di taglio. Salvo problemi strutturali, se richiesto, la forza espandente della resina dovrà permettere di ottenere un parziale recupero dei cedimenti occorsi.

B. Consolidamento in profondità:
Nella seconda fase verranno eseguite delle iniezioni su più livelli di profondità e precisamente sino alla profondità di m….
Le iniezioni, in entrambe le fasi, dovranno essere puntuali e verranno regolate attraverso mediante il monitoraggio in continuo del grado di sollevamento della struttura soprastante mediante livello laser. Le iniezioni dovranno proseguire sino alla verifica di un segnale di inizio di sollevamento della struttura soprastante. Tale controllo in corso d’opera è condizione necessaria e sufficiente per la regolare esecuzione della lavorazione.
La resina iniettata inizierà ad espandere in un tempo rapido per poter rimanere confinata nel volume di terreno interessato dall’intervento.
Se ritenuto necessario, il Committente potrà verificare in ogni momento il miglioramento delle caratteristiche meccaniche del terreno di fondazione prodotto dalle iniezioni mediante l’esecuzione di prove geotecniche in sito.
Tale lavorazione si intende comprensiva di ogni onere necessario per l’impianto di cantiere, l’installazione delle attrezzature e dei macchinari di perforazione e di iniezione, i noli, la mano d’opera specializzata, la fornitura di resine impiegate nelle quantità richieste dall’intervento e la fornitura di altro materiale necessario per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte.

 

 

Blocchi CAD

Schemi d’intervento, in formato DWG, da utilizzare nelle tavole progettuali