RIEMPIMENTO DI UNA CAVITA' IN TUNNEL FERROVIARIO

    La soluzione è con Uretek Cavity Filling®: Granuli d'argilla e resina espandente.

     

    Lungo 410 metri e interamente rivestito in muratura, il tunnel di Lachenoy, nel dipartimento del Doubs in Francia, presentava una cavità nella volta. Le ispezioni preliminari avevano evidenziato alcuni spazi vuoti. Nell’ambito dell’ammodernamento di questa linea SNCF, URETEK® è stata chiamata per riempire la cavità di circa 85 m3 senza indebolire la volta in muratura.


    “Ci troviamo su un cantiere di ammodernamento della linea Horlogers di SNCF, una linea di confine franco-svizzera. Il nostro obiettivo è realizzare un riempimento delle cavità presenti nella volta del tunnel di Lachenoy”
    Morgan POIRIER, Business Engineer Grandi Clienti presso URETEK®

    Il cantiere presenta numerosi vincoli. Primo fra tutti, il trasporto del materiale sul posto. Il passaggio a livello più vicino, il luogo dove portare il materiale si trova ad oltre un km di distanza. Siamo in un cantiere con un accesso complesso dato che abbiamo dovuto trasportare tutto il materiale sui binari e ci troviamo, inoltre, ad intervenire all’intero di un tunnel in uno spazio relativamente ristretto


    I tecnici di URETEK® si sono adattati perfettamente ai vincoli imposti dal sito ed alle difficoltà di un ambiente confinato e in quota, oltre alla presenza contemporanea di almeno tre imprese nell’area d’intervento.


    “All’inizio, con una telecamera, abbiamo effettuato un’ispezione della cavità per conoscerne l’esatta conformazione. Successivamente abbiamo progettato un reticolo molto fitto di perforazioni per individuare la volumetria della cavità. Questo è stato l’aspetto più complesso dell’inizio dei lavori, perché abbiamo dovuto perforare a lungo per poter individuare la cavità situata tra la volta ed il terreno”.
    Marlène DE BONNEVAL, Ingegnere tecnico regionale presso URETEK®


    “Dopo aver realizzato il reticolo di perforazioni, siamo riusciti ad individuare le aree vuote. In seguito, attraverso l’inserimento delle cannule nella volta abbiamo iniettato la resina per confinare il successivo insufflaggio dei granuli d’argilla”.

    Per poter contenere i granuli di argilla, era indispensabile isolare l’area mediante iniezioni di confinamento con la resina espandente alle estremità della cavità


    “Dopo le iniezioni di resina, i granuli d’argilla sono stati pompati attraverso fori ottenuti con carotaggi precedentemente eseguiti dalla ditta Eiffage. Mediante tubi in PVC è stato possibile insufflare i granuli di argilla con aria compressa”.


    “Nonostante lo spazio ristretto e difficile da raggiungere, i granuli di argilla sono stati pompati senza problemi. In seguito, si è realizzata una perfetta compattazione mediante successive iniezioni di resina”.


    “Durante il riempimento, sono state utilizzate livelle laser e inclinometri per osservare il comportamento della volta del tunnel. In seguito, mediante una video ispezione abbiamo verificato l’efficacia del riempimento».


    “Oltre all’assenza di luce, un'altra complicazione di quest’intervento è stato quello di riempire la cavità dal basso. Si è trattato di un caso molto complesso che le squadre Uretek hanno saputo gestire perfettamente”.

    Aurélien LOMBARD, direttore dei lavori presso ‘Eiffage Ingegneria civile’ / RESIREP

    “Il tunnel è stato oggetto di diversi tipi di consolidamento come l’ancoraggio di blocchi e conci pericolanti, la rigenerazione della volta con calcestruzzo spruzzato, armato e non, interventi che hanno interessato tutta la lunghezza della volta o parte della stessa.