Un edificio residenziale in fase di completa ristrutturazione presentava un’importante presenza di umidità di risalita capillare nella muratura. Il fenomeno, se trascurato, avrebbe compromesso rapidamente i nuovi intonaci. La soluzione Uretek, basata sulla creazione di una barriera chimica orizzontale, ha permesso di sbarrare la risalita dell’acqua in modo rapido ed efficace, garantendo la salubrità e la conservazione delle murature senza alterarne la traspirabilità.
IL PROBLEMA
La struttura oggetto dell’intervento è un edificio residenziale caratterizzato da murature di spessore molto variabile, dai 12 cm fino a 50 cm.
Durante i lavori di ristrutturazione, il problema dell’umidità di risalita al piano terra si è manifestato in modo inequivocabile: l’umidità era già visibile nell’intonaco appena applicato alla base dei muri, oltre ad aver causato un forte degrado nell’intonaco a base cementizia preesistente.

LA SOLUZIONE
Per risolvere la problematica alla radice, è stato progettato un intervento per l’arresto dell’umidità di risalita attraverso la tecnologia Uretek Humidity Barrier. L’operazione è consistita nell’iniezione mirata di un’emulsione cremosa a base di silano monomero all’interno delle murature in mattoni.
I tecnici Uretek hanno praticato fori del diametro di 12 mm a circa 10 cm dal piano di calpestio, con un interasse di 12 cm, spingendosi fino a 5 cm dal limite dello spessore del muro. La barriera idrofobizzante creata interrompe la risalita capillare pur mantenendo inalterata la naturale traspirabilità del muro, preparando così il supporto per l’applicazione ottimale dei successivi intonaci deumidificanti macroporosi.
