Consolidamento del terreno di fondazione di un muro spondale Adria (RO) - Italia

    LUOGO:Adria (RO) - Italia
    DURATA CANTIERE: 33 giorni lavorativi

    IL PROBLEMA

    Cedimento muro spondale

    LA SOLUZIONE

    Consolidamento terreno di fondazione del muro di sponda con iniezioni di resina espandente e consolidamento del paramento murario - tecnologie Uretek Deep Injections® e Uretek Walls Restoring®

    La cittadina di Adria, solcata da un ramo del delta del Po, fu un importante porto commerciale e strategico. Il canale, oggi in parte interrato e in parte usato ancora per la navigazione interna, segue probabilmente il vecchio succedersi delle banchine portuali e offre degli scorci che evocano subito Venezia.

    LO STATO DI FATTO

    Per consolidare il muro di sponda, caratterizzato da una geometria molto variabile per profondità, spessore e presenza di rastremazioni interrate, abbiamo dovuto mettere in opera quattro diverse tipologie di intervento:

    • Consolidamento del terreno di fondazione del muro arginale mediante iniezione di resine poliuretaniche espandenti, secondo la tecnologia Uretek Deep Injections ®
    • Consolidamento del paramento murario mediante iniezione di resine poliuretaniche espandenti secondo la tecnologia Uretek Walls Restoring®
    • Realizzazione di tiranti obliqui di sponda con iniezioni di resine espandenti.
    • Rinforzo strutturale della muratura mediante barre in acciaio.

    [IMMAGINE ING. VOLTAN ]

    Per questo progetto, l’ing Voltan è stato premiato nell’ambito di un concorso FOIV (Federazione Ordini Ingegneri Veneto) sulla prevenzione e il recupero ambientale.

    ING. DAVID VOLTAN DIRETTORE OPERATIVO:

    “Il progetto preliminare, che prevedeva tra l’altro, la realizzazione di circa 130 micropali alla profondità’ di 22 metri mediante carotaggio del muro di sponda, presentava un’eccessiva invasività dal punto di vista ambientale, paesaggistico, cantieristico e strutturale.
    Abbiamo ovviato a queste criticità applicando le nostre tecnologie Deep Injections ® e Walls Restoring® che hanno consentito di consolidare efficacemente il muro di sponda  riducendo al minimo l’impatto ambientale e senza mettere a rischio le costruzioni storiche adiacenti e i paramenti murari stessi”

    Perché è stata scelta la soluzione di Uretek:

    • rapidità:
      attenta pianificazione e programmazione dei tempi di esecuzione che permettevano di realizzare l’opera in tempi relativamente brevi;
    • costi competitivi;
    • non invasività:
      l’intervento proposto da Uretek non avrebbe sporcato l’area né prodotto scarti di lavorazione;
    • monitoraggio continuo del lavoro:
      sia durante che dopo l’intervento le attività sarebbero state sottoposte a controllo in tempo reale e personale altamente qualificato;
    • applicazione delle tecnologie esclusive Uretek Deep Injections® e Uretek Walls Restoring®
      che iniettano nel terreno di fondazione e nelle murature delle speciali resine espandenti;
    • attenzione all’ambiente:
      la miscelazione fuori terra delle resine Uretek® genera un prodotto finale inerte, che non rilascia eluati nel terreno e nelle eventuali falde presenti.

    IL PROGETTO NEL DETTAGLIO

    Fase 1: consolidamento del terreno di fondazione

    Abbiamo migliorato le caratteristiche meccaniche e idrauliche del terreno effettuando iniezioni della speciale resina Uretek Geoplus ® fino alla profondità di 4 metri sotto il piano fondale del muro. Le iniezioni sono state eseguite “a colonna”, cioè sfilando il tubo d’iniezione dal foro, con velocità controllata, durante l’erogazione della resina. Per verificare i risultati ottenuti in termini di portanza del terreno, abbiamo effettuato, prima e dopo l’intervento, sei prove penetrometriche dinamiche DPM 30 .

    Fase 2: consolidamento della muratura

    Abbiamo consolidato la muratura in mattoni pieni applicando la tecnologia brevettata Uretek Walls Restoring® che utilizza una resina a bassa pressione di espansione per riempire i vuoti e ricostruire il legante ammalorato. Dopo aver realizzato fori di diametro inferiore a 30 mm sulla muratura, fino alla profondità massima di 6 metri dal piano campagna, abbiamo inserito i tubi in acciaio per le iniezioni e quindi controllato l’efficacia dell’intervento eseguendo prove di permeabilità sui muri trattati.

    Fase 3: inserimento di tiranti in acciaio

    Abbiamo inserito tiranti in acciaio (diametro minimo di 28 mm, punta con diametro di 51 mm, filettati, lunghezza complessiva di 9,0 m) forando la muratura con un’inclinazione di 25°rispetto all’orizzontale. In testa a ciascun tirante la massa di resina poliuretanica ha formato un bulbo di lunghezza minima pari a 5,0 metri e diametro medio pari a 30 cm. Abbiamo inoltre installato delle piastre di ripartizione del carico in acciaio zincato e provveduto al pre-tensionamento dei tiranti con chiave dinamometrica.

    canale_adria_muro_spondale_5

     

    Fase 4: rinforzo strutturale della muratura con barre in acciaio

    Dopo l’esecuzione di fori nella muratura, per la sua intera altezza e inclinati di 30° rispetto alla verticale, abbiamo inserito delle barre filettate in acciaio zincato a caldo con un diametro pari a 20 mm e lunghezza pari a quella del foro.

    In sintesi

    • -Consolidato terreno di fondazione del muro per complessivi 92 ml.
    • Consolidata muratura per complessivi 450 m³ .
    • Inseriti n. 62 tiranti obliqui di sponda.
    • Inserite n. 122 barre d’acciaio per il consolidamento statico del muro.
    • Polizza assicurativa postuma decennale sul consolidamento del terreno e della muratura.
    • Durata dell’intervento: 33 giorni lavorativi.