Consolidamento terreno di fondazione di un edificio residenziale - Cologno Monzese (MI)

    LUOGO: Edifici Residenziali Cologno Monzese (MI)
    ANNO: 2007
    DURATA CANTIERE: 3 giorni lavorativi

    IL PROBLEMA

    1. adeguare le capacità portante del terreno per sopraelevare un edificio,
    2. limitare la franosità del terreno per la costruzione di un secondo edificio adiacente

    LA SOLUZIONE

    Consolidamento del terreno di fondazione con iniezioni di resina espandente Uretek Geoplus®- tecnologia Uretek Deep Injections®

    Il complesso residenziale è oggi costituito da due palazzine: una su 4 livelli fuori terra più un seminterrato, frutto di una ristrutturazione globale che ha comportato, tra l’altro, l’innalzamento di un piano, e una seconda costruita ex novo adiacente a quella su cui si era intervenuti in precedenza.

    IL PROBLEMA

    Il progetto prevedeva la ristrutturazione e il sovralzamento della palazzina già esistente e la costruzione ex-novo di una seconda palazzina.
    L’edificio da ristrutturare non presentava cedimenti ma, in vista di un aumento dei carichi, bisognava adeguare la capacità portante del terreno sottostante le nuove travi di fondazione. Inoltre, in previsione dei lavori di scavo per la costruzione della seconda palazzina, si rendeva necessario anche un consolidamento del terreno allo scopo di limitarne la franosità.

    Le esigenze del cliente
    Il committente doveva rispettare la richiesta dell’ufficio tecnico comunale di mantenere la stessa sagoma della preesistente struttura in muratura e il consolidamento delle fondazioni doveva avvenire in tempi rapidi con un’efficacia garantita nel tempo.

    Perché è stata scelta la soluzione Uretek:

    • Rapidità
      attenta pianificazione e programmazione dei tempi di esecuzione che permettevano di realizzare l’opera in tempi brevi;
    • Costi competitivi
    • Non invasività
      l’intervento proposto da Uretek non necessitava scavi o lavori in muratura, non avrebbe sporcato l’area né prodotto scarti di lavorazione;
    • Monitoraggio continuo del lavoro
      sia durante che dopo l’intervento le attività sarebbero state sottoposte a controllo in tempo reale mediante tecnologia laser d’avanguardia e personale altamente qualificato;
    • Applicazione della tecnologia esclusiva Uretek Deep Injections®
      che, grazie all’iniezione della resina espandente Uretek Geoplus® ad alta pressione di rigonfiamento, compatta il terreno e stabilizza le strutture;
    • Attenzione all’ambiente
      la miscelazione fuori terra delle resine Uretek® genera un prodotto finale inerte, che non rilascia eluati nel terreno e nelle eventuali falde presenti.

    LA SOLUZIONE

    Per raggiungere entrambi gli obiettivi abbiamo scelto di applicare la tecnologia Uretek Deep Injections® che, con iniezioni della speciale resina espandente Uretek Geoplus®, consolida il terreno in due fasi distinte ma complementari:

    • 1ª FASE - Compattazione superficiale
      abbiamo eseguito iniezioni all'intradosso delle nuove travi di fondazione per migliorare le caratteristiche geomeccaniche del terreno e riempire i vuoti macroscopici.
    • 2ª FASE - Consolidamento in profondità
      nel terreno maggiormente interessato dai carichi abbiamo iniettatto la resina espandente Uretek Geoplus® a due livelli di profondità, eseguendo iniezioni a colonna che prevedono l’estrazione del condotto di iniezione durante l’erogazione della resina.

    Monitoraggio dei lavori
    Abbiamo costantemente monitorato i lavori di consolidamento delle fondazioni con l’ausilio di un sistema laser sensibile a variazioni di 1 mm. Le prove penetrometriche comparative, realizzate prima e dopo l’intervento, hanno evidenziato il netto miglioramento dei parametri di rigidezza del terreno. In totale abbiamo consolidato il terreno sottostante 4 travi di fondazione per 28 ml e rinforzato il fronte di scavo per 15 ml circa. La durata del cantiere è stata di 3 giorni lavorativi.

    L'INTERVENTO NEL DETTAGLIO

    Consolidare le fondazioni
    la ristrutturazione e il sopralzo dell’edificio prevedevano un aumento dei carichi stimabile intorno al 50%. La richiesta dell’ufficio tecnico comunale di mantenere la stessa sagoma della preesistente struttura in muratura, ha portato alla scelta strutturale di costruire il nuovo edificio, più alto di un piano, all’interno di quello esistente. Per fare ciò, sono state costruite 4 nuove travi di fondazione a “T” sulle quali sono stati poggiati i nuovi pilastri interni e sono stati gettati i vari impalcati fino alla copertura.
    Terminata la costruzione della struttura portante, quando il terreno di fondazione è stato sufficientemente caricato dalla nuova costruzione interna alla precedente, siamo intervenuti iniettando la resina Uretek Geoplus® nel terreno sottostante le travi di fondazione.
    Il direttore dei lavori ha così commentato il nostro intervento:
    ”dal punto di vista tecnico, la possibilità di iniettare le resine a più livelli di profondità mi ha dato una maggiore garanzia del risultato, sia in termini di resistenza del terreno che in termini di cedimenti attesi. In questo cantiere, infatti, avevo grande necessità di mantenere al minimo i cedimenti, stante la possibilità che in futuro insorgessero problemi di cedimento differenziale. In questo modo, questo tipo di problematica è stata scongiurata. Dopo l’intervento, abbiamo eseguito delle prove penetrometriche che hanno dato ottimi risultati: siamo arrivati a 30/40 colpi piede a circa 3-4 m di profondità, rispetto ai 5/6 colpi piede delle prove precedenti l'intervento nelle quali il penetrometro aveva dato risultati molto scadenti.”

    cologno_monzese

     

    Proteggere il fronte di scavo
    Terminata la struttura portante dell'edificio in ristrutturazione, il progetto prevedeva l’edificazione di un secondo fabbricato a ridosso del piano interrato. Per poter procedere speditamente e per non indurre vibrazioni eccessive, che sarebbero state prodotte ad esempio da una paratia di micropali, la direzione lavori ha scelto di consolidare il terreno di fondazione, prima delle fasi di scavo, mediante iniezioni di resina Uretek Geoplus®. Il nostro intervento ha permesso di legare il terreno fino ad una profondità di ca. 2,6 m dal piano di appoggio della fondazione.

    Osservazioni
    Secondo il direttore lavori:
    “..il risultato è stato tale che al termine del consolidamento l'edificio esistente è rimasto nella sua posizione senza il minimo abbassamento; nel frattempo l’edificio nuovo, a partire dal piano interrato, è potuto risalire fino alle strutture portanti della copertura.
    La collaborazione con Uretek non si è esaurita con la fase di messa in opera delle resine ma è partita da uno stadio preliminare di collaborazione con il loro ufficio tecnico, è passata attraverso l'esecuzione ed è terminata con una fase di collaborazione tecnica per verificare la bontà di quanto messo in opera.”