Consolidamento del terreno di fondazione del Castello Silverj Gentiloni -Tolentino (MC)

    LUOGO: Castello Silverj Gentiloni – Tolentino (MC)
    DURATA CANTIERE: 12 giorni lavorativi

    IL PROBLEMA

    Struttura gravemente danneggiata dal terremoto

    LA SOLUZIONE

    Consolidamento del terreno di fondazione con iniezioni di resina espandente Uretek Geoplus®- tecnologia Uretek Deep Injections® con sistema di iniezione Uretek Multipoint®

    Il Castello Silverj Gentiloni è una dimora signorile costruita a fine ‘800 secondo le forme architettoniche di un castello medievale ed oggi ospita il Museo Archeologico "Aristide Gentiloni Silverj". La struttura era stata gravemente danneggiata dal terremoto del 2016.

    IL PROBLEMA

    Un volume importante del terreno di fondazione della dimora necessitava un intervento di consolidamento. A seguito della realizzazione di un cordolo in calcestruzzo armato a rinforzo delle fondazioni del castello, l’intervento ha riguardato la messa in tensione della nuova struttura di fondazione mediante iniezioni di resine poliuretaniche espandenti.

    Le esigenze del cliente
    Era necessario consolidare con urgenza le fondazioni per ripristinare la sicurezza dell’edificio sede di museo.

    Perché è stata scelta la soluzione Uretek:

    • Rapidità
      attenta pianificazione e programmazione dei tempi di esecuzione che permettevano di realizzare l’opera in tempi relativamente brevi
    • Costi competitivi
    • Non invasività
      l’intervento proposto da Uretek non necessitava scavi o lavori in muratura, non avrebbe sporcato l’area né prodotto scarti di lavorazione
    • Monitoraggio continuo del lavoro
      sia durante che dopo l’intervento le attività sarebbero state sottoposte a controllo in tempo reale mediante tecnologia laser d’avanguardia e personale altamente qualificato
    • Applicazione della tecnologia Uretek Deep Injections® con sistema d’iniezione Uretek Multipoint®  che consente di consolidare uniformemente volumi importanti di terreno impiegando un numero limitato di tubi di iniezione
    • Utilizzo della resina espandente Uretek Geoplus® ad alta pressione di rigonfiamento, compattano il terreno e stabilizzano le strutture
    • Attenzione all’ambiente: la miscelazione fuori terra delle resine Uretek® genera un prodotto finale inerte, che non rilascia eluati nel terreno e nelle eventuali falde presenti

    LA SOLUZIONE

    Grazie all’utilizzo del sistema brevettato Uretek Multipoint® abbiamo potuto consolidare uniformemente 105 metri di fondazione continua impiegando un numero limitato di tubi di iniezione. Abbiamo inserito le cannule alla base della fondazione con schemi definiti in funzione della posizione e della geometria dei cordoli in calcestruzzo armato di rinforzo realizzati a lato della fondazione esistente, realizzando iniezioni su singola e su doppia fila di perforazioni.

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    Campi di applicazione tecnologia Uretek Multipoint®:

    • Consolidamento di grandi volumi di terreno 
    • Edifici con fondazioni a geometria complessa
    • Strutture industriali (carriponte, etc.) 
    • Strade, Piazzali, Aeroporti, Porti.

    Monitoraggio radar 3D

    Abbiamo monitorato l’intero edificio tramite strumentazione Radar 3D.
    Questo strumento, montato su un treppiede posto a debita distanza dal fabbricato, ruotando su se stesso scandisce tutta la superficie dell’edificio e monitora ad ogni istante centinaia di punti registrando il loro spostamento in tutte le direzioni in tempo reale con una precisione sub-millimetrica. In tal modo è stato possibile verificare il principio di sollevamento in tutti i punti del fabbricato, segno dell’avvenuta compattazione del terreno e messa in tensione del cordolo, e di assicurare che gli spostamenti indotti non fossero dannosi per l’edificio stesso.

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    Le aree monitorate durante le iniezioni sono state, in ordine cronologico:

    • prospetto Est, comprendente la metà destra del muro e la Torre 1, 
    • prospetto Nord, comprendente la Torre 1 ed il muro fra le due torri,
    • Torre 2 (lati Nord ed Ovest).

    Il monitoraggio tramite Radar 3D si articola nelle seguenti fasi: 

    1. Viene effettuata una tomografia iniziale di lettura dello zero. Durante questa tomografia il radar scandisce centinaia di punti presenti nella scena ed imposta la loro posizione di partenza, appunto “lo zero”, dalla quale verranno poi registrati tutti gli spostamenti successivi. 
    2. Segue la fase di monitoraggio durante la quale il radar registra in tempo reale (ogni 30 secondi circa) gli spostamenti di tutti i punti acquisiti nella tomografia iniziale.

    Possibili campi di applicazione:

    • Edifici e manufatti con strutture complesse
    • Edifici e manufatti particolarmente sensibili agli spostamenti
    • Edifici e manufatti storici e/o vincolati
    • Strutture e manufatti industriali sensibili agli spostamenti
    • Monitoraggio continuo ed in contemporanea di diverse parti del fabbricato, con posizione e quote differenti