Consolidamento edificio residenziale con iniezioni di resina espandente - Roma

    LUOGO: Condomino in via di L. Monreale -  Roma (RM)
    ANNO: 2013
    DURATA CANTIERE: 3 giorni lavorativi

    IL PROBLEMA

    Cedimento del fabbricato

    LA SOLUZIONE

    Consolidamento dell’edificio con iniezioni di resina espandente Uretek Geoplus®- tecnologia Uretek Deep Injections®

    Il condominio, costruito nel 1930 ha una struttura in muratura portante con 5 elevazioni fuori terra più un sottolocale interrato. Le fondazioni, costituite da materiale misto quale calcestruzzo magro, mattoni e sassi, sono attestate alla profondità di soli 10 cm dal piano del locale interrato.

    IL PROBLEMA

    Il cedimento del fabbricato ha iniziato a delinearsi nel 2002 e al momento del sopralluogo non era ancora esaurito. Il quadro fessurativo presentava lesioni ben definite, visibili su tutta la parete muraria perimetrale che si affaccia sul giardino.

    Le esigenze del cliente
    Era necessario un intervento di consolidamento rapido e poco invasivo, che garantisse nel tempo la sicurezza dello stabile.

    Perché è stata scelta la soluzione Uretek:

    • Intervento rapido e immediatamente efficace;
    • Costi competitivi;
    • Non invasivo;
      il nostro intervento non necessitava scavi o lavori in muratura, non avrebbe sporcato l’area né prodotto scarti di lavorazione;
    • Monitoraggio in tempo reale;
      mediante tecnologia laser d’avanguardia e personale altamente qualificato;
    • Attenzione all'ambiente;
      la miscelazione fuori terra delle resine Uretek® genera un prodotto finale inerte, che non rilascia eluati nel terreno e nelle eventuali falde presenti.

    LA SOLUZIONE

    Siamo intervenuti applicando la tecnologia brevettata Uretek Deep Injections®, che utilizza iniezioni della speciale resina Uretek Geoplus®. Abbiamo operato in due fasi:

    • 1ª FASE - Compattazione superficiale
      abbiamo eseguito iniezioni nell'intradosso delle fondazioni allo scopo di migliorare le caratteristiche geomeccaniche del terreno e riempire i vuoti macroscopici presenti nell'interfaccia fondazione-terreno.
    • 2ª FASE - Consolidamento in profondità
      oltre alle precedenti, abbiamo eseguito ulteriori iniezioni su 2 livelli di profondità, nel volume di terreno interessato dai carichi trasmessi dall’edificio. Complessivamente abbiamo consolidato il terreno sottostante per 34,0 ml di fondazione continua. L’intervento si è svolto in 3 giorni lavorativi.

    Caratteristiche della resina Uretek Geoplus®:

    • espande rapidamente con alta pressione di rigonfiamento;
    • rimane confinata nel volume significativo;
    • stabile nel tempo;
    • eco-compatibile: non inquina;
    • prodotta in esclusiva per Uretek.

    L'INTERVENTO NEL DETTAGLIO

    Le cause del dissesto
    Sulla base delle ricerche ed analisi documentali, abbiamo accertato che il cedimento era imputabile a tre differenti fattori:

    • scadenti caratteristiche meccaniche dei terreni di fondazione costituiti, fino alla profondità di mt 8,50 dal piano del giardino, da riporti antropici poco addensati e rimaneggiati;
    • piano di imposta della fondazione troppo superficiale lungo la parete del locale interrato sul lato giardino;
    • perdita d’acqua dalla rete fognaria.

    Le fondazioni
    Le perforazioni dirette che abbiamo eseguito in fase preliminare, ci hanno permesso di ricostruire la geometria delle fondazioni del fabbricato che è risultata costituita da un approfondimento delle murature fino a circa -1,00 m dal piano di calpestio del giardino e quindi -10 cm dal piano di calpestio del locale interrato. La larghezza rilevata è stata di 80 cm.

    Le fasi operative
    Il nostro intervento aveva lo scopo di migliorare le caratteristiche meccaniche ed idrauliche del terreno sottostante 34,00 ml di fondazione nastriforme.
    Abbiamo effettuato perforazioni, del diametro di 26 mm, attraverso le strutture di fondazione intervallate a distanze regolari di circa 30 cm e poi eseguito le iniezioni a 3 livelli di profondità alle quote di m 0,10; m 1,10 e m 2,10 dal piano di posa della fondazione; in questo modo abbiamo raggiunto con precisione tutto il volume interessato dai carichi del fabbricato.
    Abbiamo verificato l’esito positivo dell’intervento mediante tre prove penetrometriche dinamiche comparative: 2 pre-iniezione e 1 post-iniezione. Dal confronto delle prove P1 (pre-iniezione) e P2 (postiniezione) abbiamo potuto apprezzare l’incremento dei parametri meccanici nei volumi di terreno trattati. Durante le iniezioni della resina, per monitorare in tempo reale il comportamento della struttura, abbiamo usato una strumentazione laser con precisione di +/- 0,5 mm.

    Osservazioni
    L’intervento è stato eseguito all’interno del locale interrato avente un’altezza utile massima di 1,70 mt con scarsa aerazione e assenza quasi completa di luce. Queste difficili condizioni di lavoro non sono inconsuete per le nostre squadre operative che eseguono ogni intervento con riconosciuta professionalità. In questi impieghiamo tutte le necessarie misure di sicurezza previste nella Certificazione BS OHSAS 18001:2007 ottenuta nel 2011.