Compattazione e consolidamento del piano stradale- SS49 della Pusteria (BZ)

    LUOGO: S.S. 49 Strada Statale della Pusteria Bolzano (BZ) - Italia
    ANNO: 2012
    DURATA CANTIERE: 2 giorni lavorativi

    IL PROBLEMA

    Avvallamenti e fenditure della pavimentazione stradale

    LA SOLUZIONE

    Compattazione e consolidamento del piano stradale con iniezioni di resina espandente Uretek Geoplus® - tecnologia Floor Lift®

    La statale 49 della Pusteria percorre la valle omonima partendo da Bressanone, in Alto Adige; tocca poi i comuni di Varna, Rio di Pusteria, Falzes, Brunico, Monguelfo, Dobbiaco, San Candido e arriva al Confine di Stato di Prato alla Drava, dove entra in Austria.

    IL PROBLEMA

    Nei pressi dell’abitato di Villa di Sotto (BZ) nell’intorno del km 37 (Ponte Perca), alcune zone della pavimentazione mostravano avvallamenti e fenditure longitudinali e trasversali. Le cause del cedimento erano imputabili alla differenza di rigidezza tra la pavimentazione flessibile e quella rigida, alle infiltrazioni d’acqua con conseguente asportazione di materiale fine e alle vibrazioni dei mezzi in transito.

    Le esigenze del cliente
    Il committente necessitava un intervento risolutivo e capace di garantire nel tempo la massima sicurezza, da effettuarsi possibilmente senza l’interruzione della normale circolazione stradale.

    Perché è stata scelta la soluzione Uretek:

    • Rapidità
      attenta pianificazione e programmazione dei tempi di esecuzione che permettevano di realizzare l’opera in tempi relativamente brevi;
    • Costi competitivi
    • Non invasività
      l’intervento proposto da Uretek non necessitava di scavi o lavori in muratura, non avrebbe sporcato l’area né prodotto scarti di lavorazione;
    • Monitoraggio continuo del lavoro
      sia durante che dopo l’intervento le attività sarebbero state sottoposte a controllo in tempo reale mediante tecnologia laser d’avanguardia e personale altamente qualificato;
    • Applicazione della tecnologia esclusiva Uretek Floor Lift®
      la soluzione di manutenzione che rigenera in profondità la pavimentazione stradale e ne allunga la vita utile risolvendo i problemi di dissesto senza l’asportazione del manto;
    • Utilizzo della resina Uretek Geoplus®
      che espande rapidamente con alta pressione di rigonfiamento rimanendo stabile e confinata nel volume significativo;
    • Attenzione all’ambiente:
      la miscelazione fuori terra delle resine Uretek® genera un prodotto finale inerte, che non rilascia eluati nel terreno e nelle eventuali falde presenti.

    LA SOLUZIONE

    Abbiamo scelto di impiegare la tecnologia Uretek Floor Lift®, perché consente l’addensamento in profondità del terreno attraverso l’iniezione di resine poliuretaniche ad alta pressione di rigonfiamento. Le resine, espandendosi, esercitano un’azione di compattazione che aumenta la rigidezza del terreno. Sono stati consolidati mq 115,50 di pavimentazione stradale. L’intervento si è svolto nelle notti comprese tra il 2 e il 3 novembre 2012 e tra il 3 e il 4 novembre 2012 con inversione del senso unico di marcia tra una notte e l’altra.


    OSSERVAZIONI
    Una tecnologia flessibile e poco invasiva come Uretek Floor Lift® ha consentito di intervenire SENZA ASPORTARE IL MANTO e SENZA BLOCCARE LA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI.

    L'INTERVENTO NEL DETTAGLIO

    Il cantiere
    Abbiamo svolto l’intervento di ricompressione e consolidamento Uretek Floor Lift® secondo le seguenti fasi operative:

    • Posa in opera della segnaletica stradale e di un impianto semaforico necessari per istituire il senso unico alternato;
    • Prove penetrometriche e sismiche ante-intervento;
    • Perforazione della pavimentazione stradale per mezzo di perforatori manuali elettrici e posa in opera delle cannule di iniezione;
    • Esecuzione delle iniezioni di consolidamento unitamente al monitoraggio laser dei movimenti del manto stradale;
    • Prove penetrometriche e sismiche post-intervento;
    • Riapertura al traffico del tratto stradale trattato.

    Le fasi operative
    Abbiamo eseguito perforazioni, di diametro compreso tra 18 e 26 mm, attraverso la soletta stradale ed il sottostante strato di sottofondo estendendole per una profondità media di 3 metri oltre tale spessore. Intervallando le perforazioni secondo distanze regolari abbiamo potuto raggiungere con precisione tutto il volume “significativo”. Abbiamo rilevato il piano d’imposta del pacchetto soletta-sottofondo stradale alla profondità di 1,20-1,30 metri dal piano di lavoro.

    Al termine della perforazione abbiamo posato dei tubi in acciaio introducendoli nei fori mediante percussione e quindi proseguito realizzando delle iniezioni seguendo per la maggior parte con metodologia “a colonna”, estraendo cioè gradualmente e con velocità controllata il condotto di iniezione durante l’immissione della resina. Per ogni verticale, l’iniezione ha interessato uno strato medio di terreno di spessore pari a 4 metri, calcolato a partire dal letto del misto stabilizzato costituente la fondazione della strada. In alcuni casi, in corrispondenza del sottopasso pedonale e dell’arco del ponte, abbiamo iniettato la resina espandente senza estrarre il condotto: tale scelta è stata dettata dalla necessità di operare un maggior controllo sui manufatti prossimi all’iniezione. Abbiamo eseguito le iniezioni della speciale resina Uretek Geoplus® secondo una maglia a quinconce con interasse longitudinale e trasversale pari a 1 metro circa.

    Monitoraggio
    Durante i lavori abbiamo monitorato il piano stradale impiegando una strumentazione laser (precisione pari a ±0,5 mm), che ha permesso di rilevare costantemente gli spostamenti verticali. Durante le operazioni di iniezione abbiamo riscontrato un sollevamento massimo della pavimentazione stradale di 2 mm.

    Le prove
    Abbiamo verificato l’esito positivo dell’intervento mediante l’esecuzione di sei prove penetrometriche dinamiche comparative (3 coppie di prove pre e post intervento) che hanno permesso di apprezzare l’incremento dei parametri meccanici dei volumi di terreno trattati con le iniezioni. In corso d’opera abbiamo inoltre applicato un metodo geofisico atto a valutare la rigidezza del terreno sottostante le fondazioni: Uretek Seismic Test (domanda di Brevetto Europeo) è un sistema di prove geofisiche che riesce ad indagare lo strato di terreno sottostante la fondazione senza essere influenzato dagli strati più rigidi superficiali, noti come “strati fantasma”. L’incremento di velocità delle onde di taglio rilevato in questo strato, ha dimostrato il miglioramento del terreno trattato.