Tipologie di iniezioni

Le diverse iniezioni sono qui classificate secondo il metodo di inserimento nel terreno, tuttavia sarebbe possibile considerare altri criteri di differenziazione, come il tipo di materiale iniettato, le applicazioni,ecc..

  • iniezioni per penetrazione (impregnazione o intasamento);
  • iniezioni per sollevamento (compattazione o idrofratturazione);
  • gettiniezione (jetgrouting);
  • iniezioni per riempimento di grandi cavità;
  • iniezioni speciali, ad esempio l’elettroiniezione.

I metodi per impregnazione o intasamento consistono nel riempire con miscele rispettivamente vuoti nel terreno e giunti di stratificazione e fratture nelle rocce; in questi casi le immissioni avvengono a bassa pressione e non modificano quindi le dimensioni delle discontinuità o dei pori riempiti.

I metodi per sollevamento muovono il terreno interessato e si distinguono in iniezioni per compattazione e per idrofratturazione. Nel primo caso (compaction grouting) una miscela densa è iniettata in terre sciolte e forma bulbi che spostano e densificano il terreno circostante, senza penetrare nei vuoti. Nel processo di idrofratturazione le miscele sono immesse ad alta pressione e danno luogo a fessurazioni; qui lo spostamento del terreno non è limitato, come avviene nel caso precedente, ma è notevole.

Il jetgrouting consiste nell’immissione di boiacca di cemento, la miscelazione del terreno avviene sfruttando il potere erosivo di un getto di aria o acqua o boiacca, iniettato ad altissima velocità orizzontalmente da un’asta in rotazione (monitor).

Con elettroiniezione si intende il processo di tempra elettrochimica durante l’elettrosmosi che si ottiene con l’aggiunta di composti chimici, quali il silicato di sodio e il cloruro di calcio, all’anodo. Sotto l’influenza del campo elettrico, questi composti chimici fluiscono nel terreno in direzione del catodo mentre l’anodo diventa un tubo di iniezione.

Fig. 4.2: Rappresentazione schematica delle tipologie di iniezione

Per molti ingegneri, le iniezioni sono considerate un’arte piuttosto che una scienza. Esse richiedono molta esperienza, una precisa conoscenza delle condizioni geologiche del sito, e consapevolezza delle possibilità e dei limiti dell’attrezzatura adottata.