Indagini preliminari sui mezzi da trattare

Lo studio preliminare di ogni problema comporta innanzitutto la raccolta delle informazioni necessarie alla scelta della soluzione più idonea, e successivamente una messa a punto mediante indagini specificatamente connesse al tipo di intervento previsto. Per accertare la fattibilità e definire le più adeguate modalità di un trattamento mediante iniezioni, si dovrà quindi procedere attraverso le seguenti fasi sperimentali:

  • accurato studio della natura del terreno (sciolto o lapideo), della sua struttura e della idrologia sotterranea, mediante sondaggi geognostici, osservazioni piezometriche e prove in sito (soprattutto di permeabilità);
  • indagini di laboratorio su campioni tipici per la determinazione dei parametri geotecnici di interesse generale e specifico (connessi all’iniettabilità);
  • formulazione in laboratorio di uno o più tipi d miscele mediante prove necessarie ad un orientamento che cerchi di conciliare le molteplici e spesso contrastanti esigenze: penetrabilità, limiti di pressione e tempo, resistenza e minimo costo;
  • prove di iniezione e controllo dei risultati in sito, per verificare i precedenti dati sperimentali, colmandone eventualmente le lacune e traendo dei più precisi indirizzi pratici sulle modalità operative.